Pompei

Pompei – Storia, Monumenti e luoghi da visitare

Pompei dista appena 20 minuti da Vietri sul Mare è raggiungibile sia in treno che con i bus di linea, ma scopriamone Storia, Monumenti e luoghi da visitare

Storia

Pompei si innalza al rango di città il 9 gennaio 2004. La caratteristica primaria che la rende unica al mondo, è quella di racchiudere sotto un unico nome due città.

Quella antica, pagana, sepolta da circa sei metri di cenere e lapilli a seguito di un eruzione del Vesuvio, avvenuta nell’agosto del 79 d.C. ove molti furono i morti. Nel XVI secolo fu scoperta quasi per caso durante i lavori di costruzione di un acquedotto e a testimonianza di ciò è posta una lapide nei pressi di porta Nocera. Grazie ad una tecnica particolare ideata dall’architetto Fiorelli, oggi possiamo osservare le posizioni in cui perirono i pompeiani durante l’eruzione. Egli inventò un metodo per ottenere dei calchi, colando del gesso liquido nel vuoto lasciato dai corpi ormai dissolti; questi calchi, rappresentano una tragica testimonianza della catastrofe. Inoltre gli innumerevoli ritrovamenti di affreschi, vasellame, suppellettili e arnesi vari ci aiutano a comprendere gli usi e i costumi degli antichi pompeiani, ma solo una visita al sito archeologico ci potrà trasmettere emozioni straordinarie.

Famosi a livello planetario, gli scavi di Pompei sono l’unico sito archeologico al mondo, assieme a quello di Ercolano, in grado di restituire al visitatore un centro abitato romano, la cui vita è rimasta ferma ad una lontana mattina del 79 d.C., epoca dalla quale il Vesuvio decise di cancellarlo dall’orbe terraqueo.
La città deve il suo eccezionale stato di conservazione alle modalità con cui è stata sepolta. Tonnellate di ceneri, pomici e lapilli l’hanno coperta sotto uno strato di oltre 6 metri preservandola, nel contempo, dalla maggior parte delle offese del tempo. Gli stessi materiali piroclastici, cementandosi attorno ai corpi investiti, ne hanno conservato l’impronta, consentendo agli archeologi di restituirceli negli atteggiamenti assunti a seguito di brevi ma atroci agonie.
POMPEI SCAVI 1972-03-28-28-5698Il centro romano che si visita oggi è in realtà “figlio” di un altro, più antico, fondato all’inizio del VI secolo a.C. dagli Osci, genti italiche cui si sovrapposero successivamente i Sanniti.La città italica ha lasciato moltissime tracce di se. Essa, infatti, inizialmente abitata solo nella zona dove attualmente si trova il foro, si estese successivamente assumendo l’impianto ad isolati rettangolari (insulae) ancora visibile. Anche molti edifici attualmente visitabili furono realizzati nel corso del II secolo a.C. prima che Pompei, in seguito alla guerra sociale che l’oppose a Roma, fosse conquistata da L. Cornelio Silla divenendo colonia romana (80 a.C.). Negli anni della colonia vi furono alcune importanti realizzazioni, quali le Terme del Foro e l’Anfiteatro. L’aspetto attuale fu comunque raggiunto nella prima età imperiale, epoca cui risalgono la Palestra Grande e gli edifici pubblici sul lato est del Foro.
Quest’ultimo, circondato da un portico e
dominato dal tempio di Giove, costituisce il cuore della città, il suo centro politico, amministrativo e commerciale. Al Foro si contrappone il quartiere dei teatri, cuore pulsante delle attività culturali e religiose pompeiane, realizzato nel II secolo a.C. Le attività “ludiche”

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 furono collocate in gran parte all’estrema periferia dove è possibile visitare l’Anfiteatro e la Palestra Grande. Di grande interesse anche le terme pubbliche: quelle del “Foro” e quelle “Stabiane”, visitabili nella sola sezione maschile e caratterizzate dall’alternarsi d’ambienti a temperatura gradatamente crescente (frigidarium, tepidarium e calidarium).

La nuova Pompei, cristiana, è nata grazie all’opera del Beato Bartolo Longo. Avvocato di origine pugliese che nel 1872 ebbe l’incarico dalla contessa Marianna De Fusco di amministrare i suoi beni nella Valle di Pompei. L’apparizione della Madonna spinse Bartolo Longo a costruire, tra molte difficoltà e con pochi fondi, il Santuario, sviluppando intorno ad esso una città. Uno degli ostacoli che egli trovò fu quello posto da alcuni paesi limitrofi, restii nel cedere una porzione del proprio territorio affinché nascesse la nuova realtà “la nuova Pompei”.

Purtroppo per il sopraggiungere della sua morte, il 5 ottobre 1926, Bartolo Longo non poté assistere alla nascita della nuova municipalità che avvenne il 29 marzo 1928, grazie all’interessamento di Fratello Adriano che ebbe il merito di continuare, con tenacia, il progetto intrapreso dal Beato.

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Pompei Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO Image

Con decreto del 1997 Pompei è stata iscritta nell’albo dei siti che sono ritenuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.

Il Comitato ha deciso di iscrivere tale area sulla base di criteri culturali considerando che gli straordinari reperti della città di Pompei e delle città limitrofe, sepolte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d. C., costituiscono una testimonianza completa e vivente della società e della vita quotidiana in un momento preciso del passato, e non trovano il loro equivalente in nessuna parte del mondo.

 

Fonte: Azienda di Soggiorno Pompei

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