Salerno

Salerno – Storia, Monumenti e luoghi da visitare

Salerno confina con Vietri sul Mare è raggiungibile con tutti i mezzi pubblici ed è un punto nevralgico per le vie di comunicazioni:

  • Stazione ferroviaria raggiunta dall’alta velocità (Italo e Frecciarossa)
  • Terminal bus per raggiungere il Cilento, la Puglia, la Basilicata, e le principali città della Campania.
  • Stazione marittima, da Salerno parte il metrò del Mare che da maggio a Settembre collega Salerno con Cetara, Minori, Maiori, Amalfi, Positano e Capri, e da qualche anno c’è anche una linea che raggiunge i principali porti del Cilento fino a Sapri

Storia

Posta più o meno al centro dell’omonimo golfo, che con felicissima espressione il grande poeta Alfonso Gatto, salernitano purosangue, definì “lunato”, l’attuale Salerno costituisce il risultato di una strabiliante stratificazione storica, artistica, architettonica, urbanistica.

La città ha origini molto antiche e vanta ascendenze nobilissime. Le testimonianze più datate del primo nucleo abitato risalgono al 194 a.C., quando ai piedi del Castrum Salerni, eretto sul monte Bonadies, sorse una colonia romana, raccolta intorno a un asse viario (decumano superiore) che andava dalla Porta di Ronca ad ovest alla Porta Rotese ad est: l’odierna via Tasso, poco al di sopra di Piazza Abate Conforti, dove fu stabilito il foro.

Sotto Costantino, Salerno divenne sede principale della provincia di Lucania et Brutium. In seguito, venne conquistata dai barbari sei volte in poco più di cento anni, mentre il clero assumeva sempre più influenza nella vita sociale e politica cittadina.

Tra il VII e l’VIII secolo Salerno, città di ricchi mercanti, viene conquistata due volte dai Longobardi: nel 646 e nel 759. Nasce il Principato di Salerno, con al vertice Arechi II, che stabilisce la propria residenza nell’imponente Castello che sorge a monte del nucleo antico, su un vasto terrazzamento da cui si domina la veduta dell’intero golfo.

Ma il massimo dello splendore Salerno lo raggiunge durante il periodo normanno. Nel 1076 Roberto il Guiscardo la proclama capitale di tutti i suoi domini in Italia: la città diventa più ricca di Roma e ospita il più importante centro di studi medici in Europa, la Schola Medica Salernitana, punto d’incontro e di fusione tra l’antica tradizione medica orientale e le ardite sperimentazioni di un gruppo di scienziati capeggiati da Matteo Silvatico.

Monumenti

La città si ingrandisce, viene realizzato il Duomo, dedicato al culto dell’Evangelista Matteo, e un nuovo Castello Arechi entro il perimetro del centro cittadino, detto di Terracena. Durante il periodo del Monachesimo, barbari e latini cominciano a fondersi, mentre i grandi signori della Chiesa concentrano nelle proprie mani immense proprietà fondiarie: è il periodo in cui vengono realizzati numerosi monasteri e complessi conventuali.

In epoca rinascimentale, Salerno perde la sua funzione di capitale e imbocca il tunnel della decadenza, acuita dallo scarso interesse che gli Aragonesi mostrano per la città. Un tunnel dal quale la città emerge a fatica solo sotto i Principi San Severino, ripiombandovi però tra Sei e Settecento, sotto gli spagnoli, che concentrano i loro interessi sulla capitale del Regno, Napoli. La decadenza politica e lo scarso dibattito culturale, che impoveriscono il tessuto storico, artistico e architettonico cittadino, durano fino all’Unità d’Italia.

Eventi

Vari sono gli eventi che animano, o hanno animato, la città di Salerno nel corso dell’anno:

  • La più importante festività a Salerno ricorre il 21 settembre ed è la Festa di San Matteo, apostolo ed evangelista, patrono della città. In quest’occasione la statua d’argento del santo attraversa il centro cittadino in una processione molto sentita dalla popolazione.Attrattiva della festa è la tradizionale “remata di S. Matteo” che si svolge la mattina del 21 nello specchio d’acqua antistante il Lungomare Trieste, e a cui partecipano i sei equipaggi composti dalle “paranze” che nella processione trasportano i Santi.In occasione delle celebrazioni si ingaggiano concerti bandistici di fama nazionale e internazionale che si esibiscono in genere a Piazza AmendolaPer antica usanza, la festa ha termine dopo lo splendido spettacolo di fuochi pirotecnici di mezzanotte, sparati da un pontone a mare di fronte il lungomare. Il classico colpo finale pone ufficialmente fine ai festeggiamenti in onore del Santo Patrono.
  • Il già citato Festival del Cinema di Salerno è giunto nel 2015 alla 69ª edizione.
  • Il Linea D’Ombra – Festival Culture Giovani è una manifestazione che si svolge con cadenza annuale dal 1995, nato come una costola del Giffoni Film Festival, presenta eventi legati alla creatività contemporanea.
  • La Fiera del crocifisso riprende in chiave moderna la “Fiera di San Matteo” che fu istituita nel Medioevo da Manfredi di Svevia e richiamava mercanti da tutto il centro-sud. La manifestazione prevede spettacoli, rievocazioni storiche e costituisce una vetrina per l’artigianato locale e non ed è considerata una delle più importanti manifestazioni di rievocazione storica di tutta Italia..[89]
  • Luci d’artista è un evento che si svolge dal 2006 nel periodo compreso tra inizio novembre e fine gennaio, risultando il maggior attrattore turistico per la città in autunno e inverno. Su modello di quanto fatto a Torino, nelle strade principali della città e nella villa comunale vengono installate luci di particolare effetto scenografico ed opere luminose di artisti locali e non. Nel corso delle edizioni, nei 27 km lineari di superficie coperta dalle installazioni, sono state posizionate le opere di Domenico Luca Pannoli, Nello Ferrigno, Enrica Borghi, Eduardo Giannattasio, Luigi Stoisa, Francesco Casorati, Rebecca Horn, Chiara Dynys e Giulio Paolini.

Il monumentale Presepe di sabbia che viene realizzato da famosi scultori internazionali è un altro degli importanti eventi che da dicembre attirano grandi folle da tutta Italia per il natale salernitano. Nel 2016 la natività di sabbia ha attirato oltre 52000 spettatori[90]. Completano l’evento l’albero di 25 metri posizionato in piazza Portanova e il mercatino natalizio allestito nelle piazze del centro storico e sul lungomare Trieste.

  • Festival Salerno Letteratura

Il Festival Salerno Letteratura è una manifestazione culturale nata nel 2013 che si tiene ogni anno nell’ultima settimana di giugno. Durante il festival si assiste a diversi incontri con autori, reading, performance teatrali e musicali, concerti e mostre. Evento culminante della manifestazione è il Premio Salerno Libro d’Europa. È stato definito il festival letterario più importante del Sud Italia,[91][92] e ha stabilito collaborazioni con altre manifestazioni letterarie di importanza nazionale.[93][94] Nel 2014 il festival è giunto a 12000 presenze.[senza fonte] Gli eventi si svolgono nel centro storico cittadino, spesso in luoghi abitualmente chiusi al pubblico.

 

Fonte: Wikipedia

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